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Con Samhain inizia il nuovo anno, la nuova stagione (la fase del buio) ed il nuovo mese. Per noi sta per cominciare un nuovo anno iniziatico. L’iniziazione è la metamorfosi, è l’assunzione da parte dell’individuo di una nuova, completa identità ed è anche l'abbandono definitivo del vecchio “io”. Il concetto di iniziazione deriva dai riti di passaggio dei popoli primitivi e dai miti dell’antichità ed è un aspetto centrale dell’alchimia e dell’esoterismo; è comune anche alla psicologia, dove il superamento di una crisi provocata da un conflitto interiore, legato alla necessità di passare ad una nuova fase della propria vita, viene visto come una iniziazione; anche in narrativa, la trasformazione dell’eroe, provocata dagli avvenimenti della storia, segue lo schema del Viaggio Iniziatico.
Happy Irish weekend

Il Giardino della Rosa
Cammino, come ogni notte,
tra le tenebre di questo silenzioso giardino
tra questi rami, rischiarati appena
dalla flebile luce della luna
tengo tra le mani una rosa
sento le sue spine penetrarmi nella pelle,
ma non è questo il vero dolore
quel dolore profondo che provo da tempo
stringo ancora più forte la rosa fra le mie dita
il sangue scorre sui candidi petali
adesso la rosa è rossa
come la neve sotto i miei piedi,
come le mie lacrime.
Ma so che tutto questo non servirà
so che il mio sangue e le mie lacrime
non ti faranno tornare da me
Allora lascio cadere la rosa dalle mie mani
e ritorno tra l'oscurità della notte.
Iseult The Escapist

Walking in the Air
Camminando nell'Aria
Camminiamo nell'aria Galleggiamo nel cielo illuminato dalla luna La gente laggiù lontana dorme mentre noi voliamo
Mi tengo molto forte
Attraverso il blu della mezzanotte Scopro che posso volare così in alto con te
Lontano attraverso il mondo I villaggi passano come gli alberi I fiumi e le colline Le foreste e i ruscelli
I bambini guardano a bocca aperta Presi di sorpresa Nessuno laggiù crede ai propri occhi
Veleggiamo nell'aria Nuotiamo nel cielo gelato Andiamo alla deriva fluttuando su innevate Montagne
All'improvviso in picchiata verso un oceano profondo Risvegliando un imponente mostro dal suo sonno
Camminiamo nell'aria Galleggiamo nel cielo di mezzanotte E Tutti quelli che ci vedono ci salutano mentre voliamo
Amiens
Chartres
Praga St. Vitus
LA LEGGENDA DI AVALON
Secondo la tradizione celtica, in mezzo all'oceano Atlantico è situata un'isola chiamata Avalon, dove dimorano le anime dei morti. Si racconta che nell'isola regni l'eterna primavera e attorno ad essa il mare sia perennemente calmo. Foreste lussureggianti solcate da lenti fiumi la ricoprono per vasto tratto e in questo luogo di delizie, dove non esiste il dolore, ma regna l'uguaglianza, s'aggirano le anime dei trapassati. Vi abita un solo essere vivente ed è il mitico re Artù, che quando l'ora verrà, lascerà l'isola per tornare in Bretagna a sollevare il suo popolo e vendicarsi dei suoi nemici. Ancor'oggi si crede in Bretagna che le anime dei morti s'involino una volta all'anno verso l'isola per stringersi al re e testimoniargli la loro fedeltà e la zona da cui son destinati a partire è la Baia dei Trapassati, dove vivono i più ardimentosi pescatori del mondo. Una volta all'anno, il giorno dei morti, tutti i pescatori del borgo se ne stanno rinchiusi nelle proprie case aspettando la chiamata del predestinato per il viaggio, finché ad una porta qualcuno batte tre colpi. Il prescelto scende alla spiaggia, spinge la barca in acqua e comincia a remare, tanto sa che non gli accadrà nulla di male. Il vogatore non vede nessuno ma la barca si fa sempre più pesante e si cominciano a sentire voci, sussurri, sospiri. Egli non smette di remare, mentre il cielo s'imbianca. Poi d'un tratto la barca ridiventa leggera, le voci e i gemiti cessano, mentre un canto sembra giungere da lontano. E mentre il sole si disegna all'orizzonte, l'isola appare splendente sul mare. La barca allora scivola via leggera per poi fermarsi, mentre un nastro luminoso si leva da essa. Sono le anime dei trapassati che raggiungono Avalon verso la pace eterna e il vogatore saluta gli spiriti dei suoi padri e volge indietro la prua per tornare al mondo dei vivi.
FONTE
Il Mistero della Strega di Blair 
Se si chiede ad una persona che cosa gli evochi nella mente il nome la strega di Blair, questa subito ti dirà il film "The Blair Witch Project" che nel 1999 ha fatto il record di incassi cinematografici.
Ma dietro il film più o meno reale, si cela una leggenda che a partire dal Febbraio 1785 segue e terrorizza gli abitanti del paesino di Blair in America. Proprio in quella data molti bambini denunciano ai genitori che la signora Elly Kedward, donna irlandese, li obbligava ad andare nella propria abitazione dove prelevava loro dei campioni di sangue.
Per questi motivi la donna venne immediatamente bandita e cacciata dal villaggio per stregoneria. Durante l’inverno successivo, molto rigido, tutti gli abitanti del villaggio diedero la donna per morta. Nel 1786 dopo appena un anno, gli accusatori della donna e molti bambini presenti nel villaggio, scomparvero misteriosamente senza lasciare traccia. Temendo la maledizione di Elly tutti gli abitanti fuggono dal villaggio promettendo di non ritornarci.
Così dove una volta sorgeva il villaggio di Blair viene fondato, nel 1824, un nuovo villaggio: Burkittsville . Ma la scia di sangue non termina, anzi….
Nell’agosto 1825 molti popolani vedono una ragazza del posto Treacle Eileen trascinata nel torrente da una figura femminile. Il torrente non era molto profondo, circa un metro e venti, ma nonostante ciò il corpo della ragazza non fu mai ritrovato. Inoltre furono ritrovati sia nel fiume che nel bosco, per oltre tredici anni, strane figure di forma umana composte da legnetti intrecciati tra loro.
Nel Marzo del 1886 un’altra fanciulla di nome Robin di soli otto anni sparisce misteriosamente, subito partono le squadre dei soccorritori, ma dopo un giorno la bambina ritorna a casa da sola e sono proprio i soccorritori della prima squadra che scompaiono nella foresta. La bambina racconta di essere stata avvicinata da un’anziana signora la quale l’ ha accompagnata in una casa nella foresta e costretta a stare nello scantinato fino al suo ritorno.
La giovane impaurita, vedendo che la signora non ritornava decise di scappare e tornare al villaggio. I cinque membri della squadra scomparsa vengono ritrovati da una seconda squadra in un angolo della foresta, chiamata roccia della bara, vicino al torrente Teppy West, legati e uccisi brutalmente, i quali evidenziavano strane incisioni e simboli su tutto il corpo. I soccorritori tornano velocemente in paese per chiedere aiuto ma una volta tornati sul posto, dove avevano trovato i corpi dei soccorritori uccisi, dei cadaveri non era rimasta nessuna traccia a parte una grossa chiazza di sangue e un’ indescrivibile odore di morte.
Tutto rimase tranquillo fino al Novembre del 1940 quando per circa otto mesi scomparvero dal villaggio ben otto bambini. Il 25 Maggio 1941 Rustin Parr un eremita che viveva nei boschi va nel mercato di Burkittsville e urla alla folla dicendo: “sono finalmente giunto al termine”. La polizia subito non capì che cosa intendeva dire l’uomo con quella frase, ma subito dopo lui stesso confessò di sua spontanea volontà di aver brutalmente ucciso, seguendo dei rituali magici, sette degli otto bambini da lui rapiti, e di aver lasciato libero l’ ottavo Kyle Brody.
La polizia accorsa nei boschi, andò nella casa di Rustin, e nella cantina trovò sette bare segnate da altrettante pile di sassi. Gli inquirenti quando interrogarono Rustin chiedendogli cosa l’aveva spinto a fare una cosa del genere si sentirono descrivere questa bizzarra storia: Rustin affermò che fu costretto a compiere quegli omicidi dalla voce, la quale diventava nella sua testa ogni giorno sempre più forte e convincente, di una vecchia signora il quale spirito vagava per la foresta. Questa voce seguiva Rustin giorno e notte indicandogli chi e come uccidere.
Nella mattina del 25 Maggio, la donna che lo aveva posseduto mentalmente tutti quei mesi gli comparì davanti dicendogli che il suo lavoro era terminato e che doveva andare nel villaggio e raccontare a tutti ciò che aveva fatto. Parr Rustin fu condannato a morte per strage e subito giustiziato nel Novembre 1941. Kyle Brody unico bambino sopravvissuto, il quale dovette assistere all’uccisione degli altri sette, non si è mai ripreso dallo choc e per questo fu ricoverato in una clinica psichiatrica dove morì, probabilmente suicidatosi, nel 1971.
Blessed Beltane Everyone!
Attenzione!!! i Cd falsi
uccidono la musica
Ps: anke quelli house
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